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Quali sono le modalità di erogazione del finanziamento previste per il Beneficiario?

  • Bisogna distinguere tra Operazioni il cui costo sia superiore ai 5 MEURO e quelle il cui costo sia inferiore.   Nel primo caso (> 5 MEURO) In seguito all’ammissione a finanziamento dell’operazione il Responsabile di Obiettivo Operativo può concedere un anticipo fino ad un massimo del 20% dell’impegno finanziario assunto per l’opera. Il Responsabile di Obiettivo Operativo adotta il Decreto Dirigenziale di liquidazione. La richiesta del Beneficiario sarà corredata dal formale impegno allo svolgimento della procedura di appalto entro i termini definiti dal Decreto di ammissione a finanziamento o comunicati dal ROO, in conformità con la normativa comunitaria, nazionale e regionale vigente. Nel caso in cui, invece, la gara sia stata espletata ed i lavori avviati, la richiesta di anticipazione deve essere corredata, oltre che della documentazione inerente l’espletamento della gara di appalto,della documentazione fotografica attestante il rispetto, laddove previsto, degli adempimenti in materia di pubblicità ai sensi dell’art. 8, comma 3 del Reg. CE n. 1828/2006. Le erogazioni successive all’anticipo saranno concesse al raggiungimento di SAL non inferiori al 10% del valore del finanziamento concesso, come rimodulato a seguito dell’espletamento della procedura di gara, in forma di rimborso di spese effettivamente sostenute dal beneficiario e comprovate da fatture quietanzate o documentazione avente il medesimo valore probatorio, a meno di esigenze specifiche che dovranno essere valutate singolarmente dal Responsabile di Obiettivo Operativo. Il saldo, pari al 10% del finanziamento concesso, viene erogato su richiesta del beneficiario corredata dalla documentazione attestante la fine di tutti i lavori ed il rispetto degli adempimenti in materia di pubblicità richiesti, per questa fase, dall’art 8, comma 2 del Reg. (CE) n. 1828/2008 nei casi previsti. Dal saldo dovranno essere dedotti gli eventuali interessi attivi maturati nel periodo di attuazione dell’operazione.   Nel secondo caso (< 5 MEURO) Il beneficiario, in seguito all’avvio dei lavori (o del servizio/fornitura), richiede la prima quota di finanziamento (anche in forma di anticipazione), pari al 30% dell’importo finanziato. Tale richiesta dovrà essere corredata dalla documentazione che dimostri l’avvio dei lavori (o del servizio/fornitura) ed il rispetto, laddove previsto, degli adempimenti in materia di pubblicità degli interventi ai sensi dell’art 8, comma 3 del Reg. CE n. 1828/2006. Le erogazioni successive all’anticipo saranno concesse al raggiungimento di SAL non inferiori al 20% del finanziamento concesso, in forma di rimborso di spese effettivamente sostenute dal beneficiario e comprovate da fatture quietanzate o documentazione avente il medesimo valore probatorio, a meno di esigenze specifiche che dovranno essere valutate singolarmente dal ROO. Il saldo, pari al 10% dell’importo finanziato, potrà essere richiesto solo in seguito alla trasmissione della documentazione attestante la fine di tutti i lavori (o del servizio/fornitura) ed il rispetto, nei casi previsti, degli adempimenti in materia di pubblicità richiesti, per questa fase, dall’art. 8, comma 2 del Reg. (CE) n. 1828/2008. Dal saldo dovranno essere dedotti gli eventuali interessi attivi maturati nel periodo di attuazione dell’operazione.