POR CAMPANIA FESR 2014-2020


POR CAMPANIA FESR 2014-2020

Il Programma Operativo Regionale (POR) è il documento di programmazione della Regione che costituisce il quadro di riferimento per l'utilizzo delle risorse comunitarie del FESR (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale) per garantire la piena convergenza della Campania verso l'Europa dello sviluppo. Il Programma - adottato con decisione della Commissione Europea del 1 dicembre 2015 - definisce la strategia di crescita regionale individuando undici Assi prioritari di intervento.

 

La Strategia

Obiettivi, Assi ed Azioni

La dotazione finanziaria

Le Strategie Territoriali Trasversali

Grandi Progetti

 

Il POR Campania FESR 2014-2020 è strutturato in 11 assi e ha una dotazione finanziaria totale pari a 4.113.545.843 euro di cui 3.085.159.382,00 euro di sostegno dell’Unione ed euro 1.028.386.461,00 di cofinanziamento pubblico nazionale. Gli obiettivi tematici e le priorità di investimento sono stati identificati sulla base dei Regolamenti comunitari (n. 1301/2013 e n. 1303/2013) e dell’Accordo di Partenariato per l’Italia 2014/2020.

Le linee attuative del Programma Operativo sono delineate nella Delibera della Giunta Regionale n. 228 del 18/05/2016, pubblicata sul BURC n. 35 del 6 Giugno 2016, che, tra l’altro, prende atto dell’allocazione per ciascun Obiettivo Specifico/Risultato atteso della dotazione finanziaria complessiva, come riportata nella tabella allegata alla Delibera.

Con successivi atti sono stati individuati e aggiornati i Responsabili di Obiettivo Specifico, cui è affidata la gestione, il monitoraggio e il controllo ordinario delle operazioni previste dalle singole azioni/obiettivi specifici del Programma.

Il P.O.R. Campania FESR 2014/2020 è stato modificato con Decisione della Commissione europea C (2018) 2283 final del 17 aprile 2018 (allegato). La revisione del programma operativo si sostanzia nella focalizzazione della strategia, nella riallocazione finanziaria tra gli Assi 1, 2, 3, 4 e 6, nella revisione del set di indicatori del Programma, nella fusione dei quattro Investimenti Territoriali Integrati (ITI) in un unico ITI regionale, nella modifica di alcuni obiettivi intermedi e target finanziari del Quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione degli Assi 1, 2, 3, 4 e 6.

In allegato la versione del programma aggiornata alla Decisione del 17 aprile 2018.