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Pomigliano jazz XVII edizione

Pomigliano jazz XVII edizione banner-interventi
  • Dal 19 al 23 settembre si è svolta la XVII edizione de il Pomigliano Jazz Festival, manifestazione organizzata dalla Fondazione Pomigliano Jazz e dalComune di Pomigliano d’Arco con il contributo dell’assessorato al Turismo della Regione Campania (attraverso il POR FESR 2007/2013 ob. op. 1.12) e la collaborazione dei Comuni di Avella, Ottaviano e Cimitile e dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Un festival itinerante che oltre alla musica ha puntato sulla valorizzazione e la riscoperta di luoghi d’interesse storico e culturale della Campania: l’Anfiteatro romano di Avella (AV), il Palazzo Mediceo di Ottaviano (NA), le Basiliche paleocristiane di Cimitile (NA) e la Distilleria Culture District di Pomigliano d’Arco (NA). 

     

    Nella suggestiva cornice dell’Anfitearo di Avella, edificato nel I secolo a.C. sui resti di abitazioni sannitiche,  recentemente oggetto di lavori di riqualificazione, è andato in scena il concerto-evento degli inglesi Incognito con special guest il crooner catanese Mario Biondi

    Giovedì 20, al Palazzo Mediceo di Ottaviano è stata la volta della signora del jazz italiano, Rita Marcotulli accompagnata dal violoncello di Paolo Damiani, dalle manipolazioni sonore di Martux_m e dalla voce narrante di Filippo Bianchi, ideatore  del progetto tratto dal libro “101 microlezioni di jazz”. 

    Le misteriose e affascinanti Basiliche Paleocristiane di Cimitile, complesso risalente al IV secolo d.C destinato alla venerazione della tomba di San Felice, hanno accolto, venerdì 21 il progetto speciale dello chansonnier rebetiko Vinicio Capossela, dal titolo “Le vie dei santi”.

    Sabato 22 e domenica 23, infine, la chiusura a Pomigliano d’Arco dove si sono tenuti numerosi eventi, tutti a ingresso gratuito. Sui due palchi allestiti alla Distilleria, in scena per la prima serata l’icona del nu-jazzNils Petter Molvaer con il fido Eivind Aarset alle chitarre e il mago dell’elettronica Jan Bang; l’israeliano Yaron Herman, nuovo fenomeno del piano mondiale; e il quartetto del sassofonista partenopeo Marco Zurzolo, che ha anticipato dal vivo il nuovo lavoro discografico. Il giorno seguente è stata la volta di Francesco D’Errico trio che ha svelato al pubblico le sue ultime pubblicazioni per Itinera,  “Waiting for the Queen” e “And now the Queen!”; di Mariano Bellopede e Carmine Marigliano in scena con “Viaggio in duo”; e soprattutto del grande Lee Konitz, vera e propria leggenda vivente del cool jazz. 

09-10-2012